La risposta onesta è: dipende da cosa vuoi ottenere. Su Google Ads non esiste un listino fisso, i costi possono variare in base a due voci diverse: il budget pubblicitario che verserai direttamente a Google e il compenso di gestione destinato a chi imposta, ottimizza e monitora le campagne di annunci.
Per darti velocemente una stima realistica di quello che spenderai abbiamo creato un Preventivatore di costo per Campagne Ads.
Rispondi a poche semplici domande e ottieni una stima immediata dei costi basata su tre voci distinte: il costo di avvio (una tantum), per l’analisi iniziale, la pianificazione della strategia e la configurazione tecnica delle campagne; il canone mensile che pagherai per la gestione e l’ottimizzazione delle campagne nel tempo; il budget pubblicitario che andrà a Google per mostrare i tuoi annunci.
Ottieni una risposta precisa subito, senza lasciare i tuoi dati o l’indirizzo email.
Da cosa dipende davvero il costo di Google Ads
Il prezzo di una campagna Google Ads cambia in base a quattro fattori principali:
- il tipo di campagna (ricerca, brand, display/remarketing, shopping)
- il settore e la concorrenza sulle parole chiave
- il budget che decidi di investire
- la gestione professionale necessaria per non sprecare quell’investimento.
In Italia, il costo per clic sulla rete di ricerca si muove mediamente tra pochi centesimi e 2,50€, ma in settori molto competitivi — assicurazioni, finanza, ambito legale — può superare i 5€ con punte oltre i 10€. Questa variabilità rende impossibile dare un prezzo unico: lo stesso annuncio può costare cifre molto diverse a seconda della città, del periodo e della qualità della pagina di destinazione.
Le due voci da non confondere: budget pubblicitario e gestione. È il punto su cui si fa più confusione:
- Il budget pubblicitario è la somma che Google ti addebita per mostrare gli annunci: la decidi tu, la versi a Google e puoi modificarla o sospenderla in qualsiasi momento;
- il costo di gestione è invece il compenso dell’agenzia o del consulente che progetta la strategia, sceglie le parole chiave, scrive gli annunci e ottimizza i risultati nel tempo.
Una campagna gestita male può bruciare il budget senza portare risultati: per questo la gestione professionale non è un costo accessorio, ma ciò che trasforma la spesa pubblicitaria in un investimento con ritorno.
Nel nostro preventivatore le due voci sono chiare e separate in modo da mostrarti esattamente cosa va a Google e cosa al servizio.
Quale tipo di campagna fa per te
Non serve che tu lo sappia in anticipo: il calcolatore di preventivi lo deduce dalle poche e semplici risposte che darai all’inizio.
A grandi linee, le campagne sulla rete di ricerca intercettano chi cerca attivamente i tuoi prodotti o servizi; le campagne brand ti fanno comparire in cima quando qualcuno cerca il nome della tua azienda; le campagne display e remarketing servono a farti conoscere e a recuperare chi ha già visitato il sito; le campagne shopping mostrano i tuoi prodotti con foto e prezzo e richiedono un e-commerce collegato a Google Merchant Center.
Spesso la soluzione migliore combina più tipi di campagna. Il tool propone la combinazione più adatta al tuo obiettivo e al tuo budget, e ti mostra come cambia la strategia se decidi di investire di più o di meno.
Quale budget serve per partire
Per una PMI locale si parte in genere da 300–500€ al mese di budget pubblicitario, sufficiente a raccogliere dati e ottimizzare con continuità gli annunci.
Le campagne nazionali o gli eCommerce richiedono cifre più alte, tipicamente da 1.500€ in su. A questa spesa va sempre aggiunto il costo di gestione da versare all’agenzia, separato dal budget versato a Google.
Il preventivatore per campagne Ads parte da un budget consigliato in base alla strategia suggerita, ma puoi modificarlo liberamente: se lo riduci sotto certe soglie, il tool adatta automaticamente le campagne proponibili, perché alcune tipologie (come le campagne shopping) hanno bisogno di un minimo di spesa per rendere bene.