Badge Google Partner
Quality rater di Google, chi sono e cosa fanno
Tempo di lettura: 5 minuti
Aggiornato al 20 Dicembre 2025

I Quality Rater sono professionisti al servizio di Google e lavorano per capire se il motore di ricerca è in grado di offrire risposte utili alle persone.

Chi sono i Quality Rater di Google

I Quality Rater sono persone fisiche che valutano la qualità dei risultati di ricerca di Google per capire se questi contenuti web sono in grado di soddisfare le reali esigenze informative degli utenti.

Questi professionisti sono collaboratori esterni di Google e dal 2002 si occupano di esaminare manualmente gruppi di risultati organici per stabilirne il valore:

  • affidabilità
  • accuratezza
  • utilità per le persone

La valutazione dei rater riguarda solo i contenuti web non sponsorizzati, cioè quelli che Google mostra in risposta alle domande (query di ricerca digitate o pronunciate) ma escludendo gli annunci a pagamento.

Con il loro operato i rater contribuiscono a testare il corretto funzionamento degli algoritmi di Google per migliorare l’esperienza di ricerca degli utenti.

I Quality Rater sono quindi un potente ed efficace strumento di controllo di qualità dell’ecosistema di ricerca di Google.

Le caratteristiche dell’incarico di Quality rater

I Rater di Google sono migliaia, si parla di circa 16.000 persone che lavorano da remoto. Il loro incarico ha alcune caratteristiche specifiche:

  • sono sparsi in tutto il mondo
  • provengono da contesti culturali e linguistici eterogenei
  • collaborano con Google per limitati periodi di tempo

Le modalità dell’incarico non sono casuali ma funzionali a rendere efficace la valutazione della qualità della ricerca. Proprio per come è strutturato l’incarico, i valutatori riescono infatti a rappresentare al meglio una vasta e differenziata schiera di utenti di Google:

“I Quality Rater rappresentano utenti reali e le loro probabili esigenze informative e usano il loro miglior giudizio per rappresentare la loro area geografica/località di provenienza”

La verifica sistematica e costante dei Quality Rater sui contenuti web rappresenta un controllo umano importantissimo per un sistema altrimenti del tutto automatizzato. Proprio grazie alle modalità della loro missione, questi collaboratori possono fornire esempi positivi o negativi di risultati di ricerca utili per gli utenti reali.

In che modo l’operato dei Quality rater è utile per Google

Attraverso le valutazioni fornite dai Quality rater, Google riesce a raggiungere diversi obiettivi fondamentali per migliorare costantemente l’esperienza di ricerca:

  • Migliorare gli algoritmi permettendo di identificare difetti o criticità nei meccanismi che selezionano e mostrano i risultati di ricerca;
  • Verificare gli aggiornamenti per capire se le correzioni tecniche degli algoritmi siano utili a migliorare effettivamente la qualità di ciò che viene proposto agli utenti;
  • Affinare l’interpretazione delle query cioè ottimizzare la capacità di Google di interpretare con precisione l’intento di ricerca dell’utente;
  • Garantire che i risultati siano all’altezza delle aspettative con contenuti realmente utili e pertinenti;
  • Combattere contenuti di bassa qualità: riconoscere lo spam e le pagine web ingannevoli
  • permettendo a Google di penalizzarle, riducendo disinformazione e pericoli informatici per gli utenti.

Cosa fanno di preciso i Quality Rater di Google (compiti e funzione)

Come anticipato nel primo paragrafo,

I Quality Rater analizzano gruppi di risultati della SERP (pagine dei risultati di ricerca) per capire se siano accurati, affidabili e pertinenti.

Si occupano cioè del Processo di valutazione della qualità della ricerca e svolgono questo compito seguendo le indicazioni delle Linee Guida per i valutatori della ricerca (Search Quality Evaluator Guidelines).

Per svolgere la loro missione i rater di Google:

  • si basano sul documento ufficiale che ne guida l’operato (Linee Guida per i valutatori della ricerca);
  • seguono un procedimento ben definito, cioè il Processo di valutazione della ricerca;
  • seguono principi e criteri di valutazione stabiliti da Google, primo fra tutto l’EEAT.

Linee Guida per i valutatori della ricerca

Questo documento ufficiale di Google (disponibile per tutti online e regolarmente aggiornato) offre ai Quality rater tutte le indicazioni per svolgere il loro compito di analisi dei contenuti web: primo fra tutti il parametro E-E-A-T.

Secondo le indicazioni ufficiali di Google la valutazione dei Quality Rater deve essere ancora più severa per i contenuti più delicati e sensibili, definiti YMYL (“Your Money Your Life”). In questo caso, il livello di accuratezza e affidabilità delle informazioni deve essere più alto perché si tratta di argomenti importanti che possono avere un impatto significativo sulla vita delle persone.

Il Processo di valutazione della qualità della ricerca

Sempre nelle Linee Guida per i valutatori è descritto il Processo di valutazione della qualità della ricerca. 

Per elaborare il loro giudizio i rater di Google seguono un procedimento definito:

  • determinano lo scopo di ogni pagina web che esaminano
  • cercano di comprendere se la pagina è potenzialmente dannosa
  • assegnano alla pagina un punteggio di qualità

Principi e criteri di valutazione

I Quality Rater valutano i contenuti “in base al loro miglior giudizio” seguendo alcuni criteri:

  •  E-E-A-T (Esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità)
  • Qualità del contenuto principale della pagina
  • Reputazione del sito web e dei suoi creatori
  • Corrispondenza tra l’intento di ricerca e i risultati mostrati
  • Esperienza utente dai dispositivi mobili
  • Utilità del contenuto della pagina per gli utenti

Quality rater, SEO e posizionamento dei siti web nella ricerca organica

I Quality Rater non assegnano una posizione ai risultati di ricerca e quindi non determinano il ranking di siti, blog e pagine web che analizzano.

Classificando i risultati di ricerca come “utili” o “non utili”, i valutatori della qualità forniscono un feedback umano di cui Google può tener conto per migliorare i suoi sistemi interni.

Anche se non contribuiscono ad assegnare direttamente un posizionamento alle pagine web, conoscere i criteri in base ai quali i Rater valutano la qualità di pagine e contenuti può essere molto importante per i proprietari di siti web che vogliono fare una SEO di qualità orientata al risultato.

Ci sono tre “elementi” indispensabili che entrano in gioco nel compito di valutazione svolto dai Quality Rater:

È importante comprendere a fondo questi documenti e tematiche perché svelano tutti gli elementi che Google considera quando posiziona i contenuti in cima alla classifica dei risultati.

Sono collaboratori esterni di Google che valutano manualmente la qualità dei risultati di ricerca organici per verificare se soddisfano le reali esigenze informative degli utenti.

Circa 16.000 persone sparse in tutto il mondo, che lavorano da remoto e provengono da contesti culturali e linguistici diversi.

Valutano affidabilità, accuratezza e utilità dei risultati organici (non sponsorizzati) mostrati da Google.

Aiutano Google a migliorare la qualità della ricerca: testare gli algoritmi, verificarne gli aggiornamenti, affinare l'interpretazione delle query, garantire contenuti utili e combattere spam e disinformazione.

No, la loro valutazione riguarda esclusivamente i contenuti web non sponsorizzati. I Rater analizzano solo i risultati organici che Google mostra in risposta alle query di ricerca, escludendo gli annunci a pagamento.

No, non assegnano posizioni ai risultati di ricerca. Classificano semplicemente i contenuti come  "utili" o "non utili", fornendo un feedback umano che Google utilizza per migliorare i suoi algoritmi interni.

I Quality Rater rappresentano un controllo umano fondamentale perché rappresentano utenti reali con le loro probabili esigenze informative e forniscono esempi concreti di risultati utili o non utili, aiutando a identificare difetti negli algoritmi.

Vuoi migliorare i tuoi posizionamenti e comparire nelle risposte dell'AI Overview di Google? 

parla con un esperto SEO ADESSO

Sono Francesca B. Pascoletti, SEO Copywriter di Creacity dal 2018. Dopo 14 anni spesi tra codici e sentenze ho scambiato le scartoffie legali con le pagine web e non potrei essere più felice. Il mio superpotere? Far sembrare interessante anche un bollitore elettrico. Armata di precisione legale e creatività digitale scrivo testi che piacciono all’AI Overview di Google.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *