Interaction-to-next-paint cos'è a cosa serve la nuova metrica dei Segnali web essenziali
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Aggiornato al 27 Febbraio 2024

I Segnali Web Essenziali di Google sono in aggiornamento! Parliamo di Interaction to Next Paint, ch cos’è e a cosa serve?

Interaction to Next Paint: cos’è e a cosa serve

Interaction to Next Paint (INP) è un nuovo fattore Core Web Vital di Google che a breve sostituirà First Input Delay, l’attuale segnale essenziale che misura i tempi di reazione delle pagine web.

Dopo un lungo periodo di perfezionamento (test e riscontri dalla community di Chrome) INP diventerà una metrica stabile dei Core Web Vitals,  dal prossimo Marzo 2024.

Interaction to Next Paint valuta la reattività complessiva della pagina, cioè la sua capacità di rispondere a tutte le interazioni degli utenti.

Come funziona Interaction to Next Paint

Questa metrica analizza le prestazioni della pagina relative al tempo di esecuzione (runtime) sulla base dei dati dell’Event Timing API.

In particolare, Interaction to Next Paint traccia il periodo di latenza (stimolo → reazione) tra l’interazione dell’utente e il momento  in cui browser risponde, mostrando elementi sullo schermo. Im altre parole, individua il lasso di tempo necessario perché l’utente possa interagire con l’elemento successivo nella pagina (dopo l’elemento corrente).

INP considera tutte le interazioni:

  • clic, azioni di tocco e tastiera;
  • relative a tutto il tempo di permanenza dell’utente sulla pagina (dall’accesso all’abbandono).

In base a questi elementi, INP individua un valore/punteggio che coincide con l’interazione più lunga rilevata (al netto di eventuali valori anomali registrati).

Minore è il tempo di risposta del sito web alle azioni dell’utente e migliore sarà la sua esperienza sulla pagina.

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INP: i valori ottimali

Avere buoni valori nella metrica Interaction to Next Paint è un aspetto importante dell’ottimizzazione del sito web utile a migliorarne il ranking.

Un valore INP basso prova che la pagina web è scattante e in grado di rispondere in modo rapido alle interazioni.

Al contrario, un punteggio INP elevato rivela che il sito impiega troppo tempo a reagire e non riesce a offrire un riscontro visivo rapido. Questo si traduce  inevitabilmente in un’ esperienza scadente.

Interaction to Next Paint punteggi infografica

  • un valore INP inferiore o pari a 200 millisecondi dimostra che la pagina web ha una buona reattività;
  • un INP superiore a 200 e inferiore (o pari) a 500 segnala la necessità di migliorarne le prestazioni;
  • se INP supera i 500 millisecondi ci sono problemi di interattività da risolvere.

Nel caso di interazioni particolarmente complesse con elementi pesanti che richiedono più tempo per caricarsi è necessario favorire la permanenza sulla pagina offrendo rapidamente un feedback visivo per avvisare l’utente che un processo è in esecuzione.

Un ritardo nel riscontro visivo potrebbe dare l’impressione che la pagina non sia in grado di rispondere e indurre le persone ad abbandonarla.

Interaction to Next Paint: Perché una nuova metrica per misurare la reattività della pagina?

Per avere un quadro completo della reattività della pagina è importante misurare la sua capacità di risposta non solo in fase di primo caricamento, ma durante tutta la visita dell’utente.

First Input Delay Interaction to Next Paint

La metrica FID si concentra sulla prima interazione con la pagina (capacità di risposta al primo input dell’utente) tralasciando i momenti successivi.

Con il passaggio a INP vengono superati i limiti dell’attuale metrica FID per fotografare l’intera esperienza dell’utente. Interaction to Next Paint segnala eventuali ritardi di risposta e situazioni di inattività in modo globale e non solo la fase di primo caricamento.

Proprietari e sviluppatori di siti web possono quindi comprendere a fondo la reale capacità della pagina di rispondere ai bisogni delle persone e apportare i miglioramenti necessari.

INP e FID: le differenze

Soffermiamoci ancora sulle differenze tra INP e FID.

Entrambe le metriche:

  • calcolano il tempo necessario perché un’utente riceva risposta;
  • evidenziano  il tempo di attesa (ritardo di risposta rispetto alle azioni).

Ambedue restituiscono un resoconto sull’interattività e reattività della pagina, aspetti decisivi per la soddisfazione delle persone che “interrogano” il sito web.

  • FID considera solo la prima interazione e rileva il primo ritardo di input tralasciando le azioni successive;
  • INP soppesa tutte le interazioni tra l’utente e la pagina: dal caricamento fino all’uscita.

FID

First Input Delay (FID) misura il primo ritardo tra l’azione iniziale dell’utente e la risposta del browser.

FID  calcola il lasso di tempo che intercorre tra l’interazione iniziale (clic su un pulsante, pressione tasti) e la risposta del browser a tale azione con un feedback visivo, valutando la rapidità con cui il sito è in grado di reagire in fase iniziale. Ma non considera il  il caricamento degli elementi interattivi degli script dopo che la pagina è stata caricata.

Misurare il FID è utile per i siti web con interazioni semplici o quando il coinvolgimento delle persone dipende soprattutto da una velocissima risposta alle azioni iniziali. Creare una prima impressione positiva è particolarmente importante per gli eCommerce che devono rispondere velocemente all’azione di aggiunta al carrello di un prodotto per non perdere la vendita.

Ma un singolo ritardo nell’interazione iniziale nella maggior parte dei casi non rappresenta in modo completo la capacità del sito web di rispondere alle richieste delle persone!

INP

Interaction to Next Paint (INP) offre un resoconto completo dalla capacità della pagina di interagire

Rilevando la latenza delle interazioni relative a tutta la visita INP utile per valutare l’esperienza di navigazione  dei siti web con attività numerose e complesse, dotati di molti contenuti dinamici.

Per concludere,

Con il passaggio da INP a FID le metriche dei Core Web Vitals che sono già un validissimo indicatore di qualità del sito guadagnano uno strumento prezioso per valutare in modo più sincero e completo la reattività dei siti web.

Proprietari e sviluppatori dei siti web potranno stimare a la capacità di reazione complessiva delle pagine migliorando la soddisfazione delle persone nell’interazione.

Anche dopo che INP sarà stata definitivamente assunta nei CWB, il FID rimarrò un fattore da misurare per avere informazioni importanti sui primi momenti dell’esperienza utente, durante il primo contatto con la pagina.

In alcuni casi  può essere misurare il FID può essere particolarmente utile.  Ad esempio nel caso delle landing page che create per generale lead. che contengono  form di contatto  e in generale nel caso di tutte le pagine che fanno affidamento sulle interazioni iniziale dell’utente.

Pertanto è bene continuare a monitorare e ottimizzare sia FID che IINP!

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Interaction to Next Paint (INP): cos'è e come funziona
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