Qual è il prezzo di un sito eCommerce? Sicuramente stai cercando una risposta concreta e non vuoi ricevere il solito, generico, “dipende”.
La verità è che il costo per creare un sito eCommerce cambia realmente in base ad alcune variabili, ma una volta che avrai capito quali sono, potrai stimare la spesa in modo realistico in alternativa a chiedere un preventivo personalizzato.
Prima di iniziare:
- questo articolo tratta il prezzo di realizzazione del sito e i costi manutenzione per tenerlo attivo e in sicurezza;
- Non affronta invece i costi di gestione dello shop e del catalogo prodotti (caricamento referenze, aggiornamento prezzi), che comunque sono da considerare se si valuta il prezzo dell’interno progetto di vendita online.
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Qual è il prezzo di un sito eCommerce
C’è una scelta importante che va fatta prima di ogni altra e che incide profondamente sul costo e sul valore del tuo sito eCommerce: sviluppo su misura con un’agenzia o site builder in abbonamento (Wix, Shopify, Squarespace)?
Sono due strade con logiche di costo e performance completamente diverse.
Nei prossimi paragrafi le analizzeremo entrambe per capire cosa cambia davvero a livello di costi/benefici tra un progetto basico (entry-level) in abbonamento e uno su misura, completamente personalizzato.
Se hai fretta e non vuoi leggere tutto l’articolo per approfondire ecco una tabella riassuntiva dei prezzi reali per il mercato italiano, aggiornati all’anno in corso:
Prezzo per sito eCommerce – risposta rapida
Soluzione/Costo/ Tipologia di spesa
- Site builder in abbonamento — canone piattaforma (Wix, Shopify Basic) 25 € – 30 €/mese – Canone ricorrente
- Site builder in abbonamento — costo operativo reale (canone + app + tema) 200 € – 300 €/mese – Canone ricorrente
- eCommerce su misura — base (WooCommerce, agenzia) 3.000 € – 6.000 € – Costo una tantum di realizzazione
- eCommerce su misura — intermedio 6.000 € – 12.000 € – Costo una tantum di realizzazione
- eCommerce su misura — avanzato/custom 12.000 € – 25.000+ € – Costo una tantum di realizzazione
- Manutenzione e sicurezza (dopo il lancio, qualsiasi soluzione) 50 € – 250 €/mese – Costo ricorrente
Nota bene: numeri di sintesi calcolati sui range dettagliati più sotto e sui prezzi reali di CreaCity, dove un eCommerce di base parte da circa 3.500 € (regime forfettario, IVA non addebitata). Continua a leggere per capire quale fascia corrisponde al tuo progetto.
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I costi da considerare quando si crea un sito eCommerce
- Site builder in abbonamento: canone mensile, avvio rapido, limiti da conoscere prima di scegliere
- Sito eCommerce realizzato da un’agenzia: costo una tantum, personalizzazione completa, i 7 fattori che determinano il preventivo
- Costi extra di manutenzione e sicurezza: la voce che quasi nessun preventivo iniziale include
1. Site builder in abbonamento
È la strada di solito si considera quando si dispone di un budget limitato. Con un site builder in abbonamento (Wix, Shopify, Squarespace) la spesa è decisamente inferiore rispetto a un progetto personalizzato: non c’è un costo di realizzazione iniziale, ma si paga poi per usare la piattaforma, mese dopo mese, per tutta la vita del sito eCommerce.
Il prezzo dei principali piani di abbonamento Builder
Piano eCommerce base Piano intermedio Piano avanzato
- Wix Core, circa 25 €/mese (fatturazione annuale) — fino a 50.000 prodotti Business, circa 30-35 €/mese Business Elite, oltre 45 €/mese
- Shopify Basic, circa 29 $/mese (~27 €, fatturazione annuale) Grow, circa 79 $/mese (~73 €) Advanced, circa 299 $/mese (~275 €)
- Squarespace Piano Commerce Basic, fascia simile a Wix Core Commerce Advanced, fascia intermedia —
Prezzi indicativi con fatturazione annuale, IVA esclusa, aggiornati al 2026. I piani mensili senza vincolo annuale costano generalmente circa il 20-30% in più.
Nota bene: il prezzo reale di un site buider è più alto del canone pubblicizzato
Il piano di abbonamento con canone mensile di un site builder come Wix è solo il punto di partenza. Per avere un quadro realistico del costo totale, vanno sommate queste voci:
- app e componenti aggiuntivi a pagamento: funzionalità che in WooCommerce sono spesso integrabili con plugin gratuiti (recensioni prodotto, upsell, filtri avanzati, backup) su marketplace hanno quasi sempre un costo mensile proprio, mediamente 15-40 €/mese ciascuna;
- tema premium, se il template gratuito non basta per l’identità di brand;
- commissioni per le transazione, se non si usa il gateway di pagamento nativo della piattaforma: su Shopify, ad esempio, si arriva fino al 2% aggiuntivo sul piano Basic se si utilizza PayPal o Stripe invece di Shopify Payments;
- tempo personale investito: il vantaggio dichiarato di questi strumenti è poter costruire il sito da soli. Il costo si sposta quindi dal budget economico al tempo necessario per configurare correttamente catalogo, filtri, struttura SEO e checkout. Realisticamente, per una persona senza esperienza può richiedere settimane di lavoro,.
Un esempio: una piccola azienda che lancia il primo eCommerce con Shopify Basic (29 €/mese) con 4-5 app a pagamento (media 25-30 €/mese ciascuna), un tema premium ammortizzato sui 12 mesi e un dominio personalizzato, arriva facilmente a un costo operativo reale di 200-300 €/mese — molto lontano dal prezzo “pubblicizzato” del piano base.
Site builder: limiti da conoscere prima di scegliere questa soluzione
Ecco alcuni limiti tecnici che emergono rapidamente con un site builder in abbonamento:
- personalizzazione ridotta rispetto a uno sviluppo su misura
- minore controllo sulla SEO tecnica avanzata rispetto a WordPress/WooCommerce.
- difficoltà di migrazione del sito se in seguito si vuole passare a una soluzione più strutturata, (spesso non è possibile esportare in automatico prodotti, ordini e contenuti
- scalabilità limitata: questi strumenti funzionano bene per cataloghi limitati e non per progetti in crescita (catalogo ampio, integrazioni gestionale, logiche B2B)
Quando può avere senso senso un site builder?
Per attività molto piccole con pochi prodotti o per una validazione dell’idea di business prima di investire in uno sviluppo più strutturato.
Se il progetto ha bisogno di personalizzazione, integrazioni gestionale, un catalogo che cresce o una strategia SEO seria — a quel punto i costi ricorrenti del builder, sommati ai limiti tecnici, spesso superano nel tempo la cifra per l’investimento iniziale di uno sviluppo dedicato.
2 . Sito eCommerce realizzato da un’agenzia
Quando ci si rivolge a un’agenzia o a un professionista per lo sviluppo su misura di un sito eCommerce, il prezzo varia in base a diversi fattori principali: dalla scelta della base tecnologica fino a ciò che succede dopo il lancio.
Piattaforma scelta
- WooCommerce (WordPress): nessun canone piattaforma, massima flessibilità, standard aperto. Richiede hosting dedicato e manutenzione attiva. La scelta più diffusa tra le PMI italiane.
- Shopify: canone mensile che sale con le app aggiuntive. Avvio rapido, meno margine di personalizzazione, maggiore dipendenza dalla piattaforma.
- piattaforme enterprise (PrestaShop, Magento, headless): solo per esigenze fuori standard — cataloghi enormi, logiche B2B complesse. Costi di sviluppo e manutenzione nettamente superiori.
In sintesi: per molte piccole e medie aziende italiane la scelta si gioca realisticamente tra WooCommerce e Shopify custom; le altre piattaforme entrano in gioco solo quando il progetto ha caratteristiche che escono dallo standard.

Numero di prodotti e complessità del catalogo
- Catalogo semplice (fino a 50-100 prodotti): struttura lineare, tempi contenuti.
- Catalogo medio (100-500 prodotti, varianti multiple): servono categorie strutturate e filtri più sofisticati.
- Catalogo ampio (500-2.000+ SKU): il prezzo cresce per la necessità di automatizzare l’inserimento (import/export, integrazione gestionale), non solo per il numero di prodotti.
Il costo scala soprattutto con la complessità delle varianti, non linearmente col numero di prodotti.
Funzionalità richieste
- Integrazione gestionale per sincronizzazione magazzino/prezzi/ordini
- Area riservata B2B con listini differenziati
- Multi-lingua e multi-valuta
- Calcolatori di preventivo o configuratori prodotto
- Filtri di ricerca avanzati
- Sistemi di abbonamento o vendita ricorrente
Ogni funzionalità ha un costo indipendente: è la voce più facile da sottostimare, perché spesso emerge solo durante l’analisi dei requisiti.
Design: template o custom
- Template professionale personalizzato: costo contenuto, tempi rapidi, buon compromesso per chi parte con budget limitato.
- Design custom su misura: investimento più alto, ma restituisce un’esperienza utente costruita specificamente sul target — spesso una leva competitiva reale in settori affollati (moda, beauty, arredamento).
Contenuti inclusi nel preventivo
Va sempre verificato se il preventivo include anche i contenuti o solo l’impalcatura tecnica: copywriting delle schede prodotto (non semplici traduzioni delle specifiche del fornitore, che rischiano contenuti duplicati penalizzanti lato SEO) e fotografia/video prodotto, spesso la voce più sottovalutata ma tra le più determinanti sul tasso di conversione.
Se testi e immagini arrivano già pronti dal cliente il lavoro è più rapido; contenuti scritti in ottica SEO fanno crescere il costo in proporzione ai prodotti.
Migrazione da un sito esistente
Se l’eCommerce sostituisce un sito già attivo, va gestita anche la migrazione di prodotti, ordini storici, recensioni clienti e soprattutto la mappatura di URL e redirect 301, indispensabile per non azzerare il posizionamento SEO già acquisito. Una migrazione fatta male è una delle cause più frequenti di calo traffico organico dopo il lancio.
Assistenza post-lancio
Cosa succede nelle settimane successive al lancio, quando emergono problemi che nessun ambiente di test riesce a replicare del tutto. Alcuni preventivi includono un periodo di supporto post-lancio (es. 30-60 giorni), altri lo fatturano a parte. Vale la pena chiarirlo prima di firmare.
sito eCommerce su misura: prezzi realistici per il mercato italiano
Tipologia/ Caratteristiche/Prezzo indicativo
- eCommerce base WooCommerce, template personalizzato, catalogo ridotto (5-100 prodotti) 3.000 € – 6.000 €
- eCommerce intermedio Design semi-custom, catalogo medio con varianti, integrazioni base (pagamenti, spedizioni, newsletter) 6.000 € – 12.000 €
- eCommerce avanzato/custom Design completamente su misura, catalogo ampio, integrazioni gestionale/ERP, funzionalità B2B o multi-lingua 12.000 € – 25.000+ €
Range indicativi basati su progetti WooCommerce per PMI italiane. A titolo di riferimento, un eCommerce di base realizzato da CreaCity parte da circa 3.500 € e include 5 prodotti e 5 categorie: il prezzo finale dipende poi dal numero di prodotti, dal tipo di caricamento, dal design e dalle funzionalità aggiuntive. Il prezzo definitivo va sempre verificato con un preventivo su misura.
3. Costi ulteriori da non dimenticare: manutenzione e sicurezza del sito eCommerce
Che si scelga l’agenzia o il builder in abbonamento, c’è una voce che quasi nessun preventivo di realizzazione include ma che occorre considerare: la manutenzione continuativa del sito.
Un eCommerce è un sistema vivo che gestisce transazioni, dati personali e — spesso — informazioni di pagamento: è un bersaglio più appetibile per attacchi automatizzati, ed è online 24 ore su 24 senza pause. In altre parole: il prezzo di realizzazione del sito eCommerce paga il sito che nasce, la manutenzione paga il sito che continua ad esistere e a vendere.
Se hai un site builder in abbonamento (Wix, Shopify, Squarespace)
In questo caso il lavoro tecnico di manutenzione non è a tuo carico: aggiornamenti, sicurezza del server, protezione da attacchi e uptime sono gestiti direttamente dalla piattaforma, inclusi nel canone mensile che paghi già. Non devi preoccuparti di aggiornare nulla manualmente, né di installare un antivirus: è compito del fornitore.
Quello che resta comunque da fare:
- Backup dei tuoi contenuti: molte piattaforme offrono backup automatici solo nei piani più alti, o richiedono un’app a pagamento dedicata.
- Configurazione e ottimizzazione: se qualcosa non funziona come vuoi (velocità, SEO, integrazioni), serve comunque supporto tecnico — quello del builder è spesso limitato, quindi molti si rivolgono a un professionista solo per queste attività puntuali, non per una manutenzione continuativa.
In sintesi: con un builder la “manutenzione” nel senso classico quasi non esiste come voce di spesa separata, perché è già dentro il canone che paghi ogni mese.
Se hai un sito realizzato su misura (WordPress/WooCommerce, agenzia)
Qui la situazione è opposta: sei tu (o chi ti gestisce il sito) il responsabile di tutto ciò che il builder farebbe automaticamente. non avere questa voce nel preventivo iniziale non significa che il costo non esiste — ma solo che dovrai occupartene appena il sito sarà online.
Ecco cosa comprende, in parole semplici, una manutenzione fatta bene:
- Aggiornamenti di WordPress — plugin e tema Come gli aggiornamenti del telefono: chiudono falle di sicurezza e mantengono tutto funzionante. Se li salti, il sito resta esposto a problemi già noti e sfruttati dai malintenzionati.
- Licenze di plugin a pagamento — Alcuni strumenti indispensabili (fatturazione elettronica, spedizioni, recupero carrelli abbandonati) funzionano solo con un abbonamento annuale, un po’ come le app in abbonamento sul telefono.
Monitoraggio del sito Un controllo continuo che avvisa se il sito rallenta o smette di funzionare — così il problema si risolve prima che se ne accorgano i clienti. - Backup (copie di sicurezza) — Una copia completa del sito salvata a intervalli regolari, per poterlo ripristinare rapidamente in caso di guasto o attacco. Una copia mai testata, però, potrebbe non funzionare proprio quando serve.
- Protezione da virus e attacchi — Un sistema di difesa attivo (come un antivirus, ma per il sito web) che blocca i tentativi di intrusione prima che causino danni.
- Assistenza tecnica — Un tecnico disponibile per risolvere bug e malfunzionamenti quando qualcosa smette di funzionare come dovrebbe.
Quanto costa realisticamente?
un eCommerce di fascia media, in Italia, comporta indicativamente una spesa di gestione tecnica tra 800 € e 2.500 € l’anno (circa 65-210 €/mese), escluso il marketing, in base al livello di servizio: frequenza dei backup, tempi di risposta garantiti, monitoraggio attivo 24/7 o solo controlli periodici. Un eCommerce con volumi di traffico e transazioni elevati, o con integrazioni gestionali complesse, può superare questa fascia.
Sicurezza e protezione da malware: la voce che si vede solo quando qualcosa non va
Questo punto riguarda specificamente i siti su misura: su builder, la sicurezza del server è gestita dalla piattaforma, ma su sito WordPress la responsabilità è tua (o di chi lo gestisce).
Per esperienza diretta a CreaCity ripuliamo dal malware e recuperiamo siti WordPress e Joomla di clienti senza un presidio di sicurezza attivo. Una protezione seria (firewall applicativo, scansioni programmate, monitoraggio degli accessi) è sempre più economica di un intervento di pulizia dopo un attacco.
Costo di gestione: la voce che quasi nessuno preventiva bene
Qui si gioca la differenza tra chi valuta un eCommerce sul serio e chi guarda solo il prezzo di lancio. Un eCommerce di fascia media, in Italia, comporta indicativamente una spesa di gestione tecnica tra 800€ e 2.500€ l’anno, escluso il marketing. Le voci principali sono sempre le stesse:
- Hosting: per un eCommerce serve un hosting pensato per il traffico e le transazioni, non il piano condiviso più economico. È una delle voci dove il risparmio si paga in lentezza e, nei casi peggiori, in downtime durante i picchi di vendita.
- Aggiornamenti di core, plugin e tema: ogni componente del sito (WordPress, WooCommerce, plugin di pagamento, tema) rilascia aggiornamenti periodici. Saltarli non fa risparmiare: espone il sito a vulnerabilità note, spesso già sfruttate attivamente da bot automatizzati.
- Licenze plugin premium: gestione fatturazione elettronica, spedizioni avanzate, recupero carrelli abbandonati sono quasi sempre a canone annuale.
Backup: non basta che esistano, devono essere testati e recuperabili in tempi rapidi in caso di problema.
Come ottenere una stima realistica del prezzo del tuo sito eCommerce
Il modo più affidabile per sapere quanto costerà il tuo eCommerce è partire da una richiesta di preventivo che tenga conto di tutti i fattori visti sopra, non solo del numero di pagine o prodotti.
In alternativa, puoi farlo rapidamente con il nostro preventivatore gratuito per eCommerce: rispondi a poche domande e ottieni subito una fascia di prezzo realistica, senza lasciare email né dati personali.
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Considerando realizzazione, hosting, manutenzione e sicurezza, un ecommerce WooCommerce base realizzato da un'agenzia si aggira sui 4.000-7.000 € nel primo anno (sviluppo + costi ricorrenti), mentre con un site builder in abbonamento si parte da circa 400-600 €/anno ma con margini di personalizzazione molto più ridotti.
Quasi sempre perché non includono le stesse voci: un preventivo più basso può escludere copywriting, fotografie, assistenza post-lancio o l'integrazione con il gestionale, che poi vengono fatturati a parte. Prima di confrontare due preventivi, verifica che coprano esattamente gli stessi sette fattori visti sopra.
Dipende dall'orizzonte temporale: nei primi 12-18 mesi il builder costa meno perché non c'è investimento iniziale, ma un WooCommerce su misura tende a costare meno nel tempo perché non ha un canone piattaforma che si somma anno dopo anno. Il punto di pareggio si sposta in base a quante app a pagamento servono sul builder.
Sì, a differenza di Shopify (dove l'hosting è incluso nel canone), con WooCommerce l'hosting è una voce separata e va scelto specificamente per eCommerce: un hosting condiviso generico spesso non regge un catalogo con traffico reale.
Meno di quanto si pensi : il costo cresce soprattutto con la complessità delle varianti (taglie, colori) e con la necessità di automatizzare l'inserimento tramite feed o integrazione gestionale, non semplicemente moltiplicando un "prezzo a prodotto".
Può funzionare per un catalogo molto piccolo e in fase di validazione, ma sotto questa soglia raramente il preventivo include sicurezza attiva, ottimizzazione per la conversione e assistenza post-lancio: sono proprio le voci che, se mancano, si pagano più avanti sotto forma di problemi tecnici o vendite mancate.
Le più frequenti sono: rinnovo hosting/dominio, aggiornamenti di sicurezza e manutenzione tecnica, commissioni sui pagamenti (1,5-3% a transazione), e budget marketing per portare traffico — nessuna di queste è "nascosta" in senso stretto, ma spesso non viene messa in conto insieme al prezzo del sito.
