EEAT di Google: di cosa si tratta e come influisce sulla SEO con infografiche
Tempo di lettura: 13 minuti
Aggiornato al 30 Marzo 2025

Cos’è l’EEAT e come sfruttarlo per migliorare la qualità dei contenuti e i tuoi posizionamenti su Google.

1. Cos’è l’EEAT?

EEAT sta per Experience, Expertise, Authoritativeness e Trust.

Questo acronimo riassume i 4 fattori che Google prende in considerazione per valutare la qualità dei contenuti web:

Quindi cos’è l’EEAT?

L’EEAT è un modello di qualità che serve a stabilire se un contenuto web può essere considerato affidabile per Google.

Se un contenuto mostra un alto livello di Esperienza, Competenza e Autorevolezza allora può essere considerato attendibile (degno di fiducia).

L’EEAT non è fattore di ranking, cioè un criterio diretto che l’algoritmo di Google usa per assegnare una posizione ai contenuti nella classifica dei risultati.

A prova di quanto detto: il motore di ricerca non usa punteggi per calcolare l”EEAT, come invece avviene per altri aspetti dell’esperienza utente. Le metriche INP o a LCP che trovi in Search Console ne sono un esempio.

L’EEAT è invece è un criterio appartenente alle Linee guida per i Quality Raters  I valutatori della ricerca di Google lo usano come parametro di riferimento per stabilire se un risultato di ricerca è di valore, affidabile e sicuro.

Questa valutazione non determina il posizionamento dei contenuti in classifica ma è finalizzata a migliorare la funzionalità e l’efficienza dell’algoritmo di Google.

L’EEAT una valutazione complessa che coinvolge la pagina web, il sito che la ospita e le caratteristiche del creatore di contenuti.

2. I quattro fattori EEAT

Esperienza (Experience)

La misura in cui il creatore del contenuto ha esperienza diretta o di vita sull’argomento trattato.

Il creatore del contenuto web deve avere padronanza dell’argomento. La sua conoscenza della materia può essere non solo formale ma anche derivare (totalmente o in parte) dall’esperienza diretta, acquisita  tramite l’osservazione, l’uso o la pratica.

“Molte pagine sono affidabili e raggiungono bene il loro scopo anche se sono create da persone con una vasta esperienza personale sull’argomento trattato”.

Un esempio potrebbe essere: l’articolo di un blog che offre la recensione di un prodotto che il creatore della pagina conosce perché lo ha testato personalmente  per un adeguato periodo di tempo.

Competenza (Expertise)

Il livello di conoscenza o abilità che l”autore del contenuto web ha del tema trattato.

Il creatore del contenuto web deve essere preparato, cioè avere le nozioni necessarie ad affrontare l’argomento in modo approfondito e consapevole.

Il livello di competenza che una pagina web dovrebbe mostrare dipende anche dalla materia trattata:

“Argomenti diversi richiedono livelli e tipi di competenza diversi per poter essere considerate affidabili”.

Il grado di competenza richiesto da Google perché la pagina sia degna di fiducia è più alto nel caso di pagine web e contenuti che affrontano temi particolarmente delicati.

Autorevolezza (Authoritativeness)

La misura in cui il creatore del contenuto è noto come fonte di riferimento nel settore.

Il creatore dei contenuti e anche il sito web che li ospita devono essere considerati fonti autorevoli, riconosciute come tali dagli esperti dello stesso campo.

Per valutare il livello di autorevolezza del contenuto web è necessario considerare il tipo di pagina, il suo scopo e l’argomento trattato e quindi  rispondere a un paio di domande:

  • Il creatore della pagina è ritenuto credibile nel suo campo?
  • Qual è il livello di autorità di cui gode il sito web che ospita il contenuto?

La reputazione del creatore (cioè la sua capacità riconosciuta di operare in modo valido) e l’autorità del sito sono provati da :

  • backlink
  • menzioni e citazioni
  • commenti

Questi sono per Google importanti segnali di autorevolezza, quando provengono altri esperti e/o siti web qualificati dello stesso settore.

Fiducia (Trust)

La fiducia (o affidabilità) è l’elemento centrale e più importante dell’E-E-A-T di Google.

Esperienza, Competenza e Autorevolezza contribuiscono a determinare il livello di fiducia della pagina, del contenuto e del sito web.

La fiducia (o affidabilità) è il cuore del paradigma di qualità EEAT  e dipende profondamente dagli altri tre fattori:

EEAT Google rappresenta l'EEAT (Esperienza con la Fiducia al centro

Il livello di esperienza, competenza e autorevolezza necessari a definire il livello di affidabilità varia in base al tipo di pagina e all’argomento trattato.

Inoltre, secondo Google,  per quanto l’EEAT fotografi in maniera precisa e articolata tutti gli aspetti che determinano l’affidabilità di un contenuto, comunque  “potrebbero esistere esistere anche altri aspetti della fiducia che non vengono catturati dai parametri Esperienza, Competenza e Autorevolezza”.

Qualsiasi elemento ulteriore dovrebbe essere considerato.

3. Differenza tra EAT e EEAT

Inizialmente l’E-E-A-T era  E-A-T.

La prima versione del paradigma di qualità (E-A-T) è apparsa nelle Linee guida per i valutatori della ricerca di Google nel 2014.

Nel dicembre 2022 Google ha trasformato l’EAT in EEAT, aggiungendo una E in più nell’acronimo a rappresentare il fattore “Esperienza”:

E-A-T → E-E-A-T

EAT (2014) – Competenza, Autorevolezza e Affidabilità:

EAT, acronimo di Experrtise, Authoritativeness e Trustwothiness

EEAT (Oggi) – Esperienza, Competenza, Autorevolezza e Fiducia:

EEAT, acronimo di Experience, Expertise, Autoritativeness e Trust

Perché Google ha aggiunto il fattore “Esperienza” al suo modello di qualità?

Le conoscenze necessarie a trattare adeguatamente un dato argomento possono derivare anche dall’esperienza personale che il creatore del contenuto ha accumulato nel tempo.

L’esperienza acquisita attraverso l’osservazione e la pratica è qualcosa da considerare, quando si tratta di stabilire se un contenuto web è degno di fiducia. In alcuni casi, infatti l’esperienza sul campo riesce a sostituire, totalmente o in parte, le competenza che derivano da un percorso di apprendimento formale (teorico o accademico).

Includere il fattore Esperienza  nella valutazione di qualità significa considerati affidabili anche i contenuti web creati da persone che hanno appreso le conoscenze necessarie tramite sperimentazione diretta.

Google riconosce l’importanza dell’esperienza personale come fonte di conoscenza ma ci sono delle eccezioni!

Esistono infatti contenuti particolarmente delicati che Google definisce YMYL. che sono da considerarsi credibili solo se provengono da esperti competenti e qualificati.

E’ il caso, ad esempio di pagine web che trattano temi medici o che offrono consigli su terapie e farmaci.

La valutazione di Google in questo caso è più severa perché la pagina può essere dannosa per le persone e quindi il livello di affidabilità (EEAT) deve essere più alto.

I segnali di qualità EEAT

Per valutare il livello EEAT e quindi l’affidabilità di un contenuto web Google si basa sulla presenza di alcuni segnali di qualità che riguardano sia dalla pagina sia dal sito web:

  • cosa dicono di se stessi il sito web e i creatori di contenuti (biografie, sezioni chi siamo)?
  • cosa dicono gli altri sul sito web e sul creatore dei contenuti (recensioni, commenti, backlink da siti o esperti del settore)?
  • cosa è visibile sulla pagina, con particolare attenzione al contenuto principale.

Google cerca all’interno della pagina e del sito web tutti i segnali che dimostrano la credibilità del sito web e del creatore del contenuto come ad esempio una biografia, backlink autorevoli, o il parere concordante di un esperto.

Questi segnali tendono a rassicurare le persone sulla credibilità contenuto e allo stesso modo convincono Google che questo affidabile.

4. EEAT: quale valore ha per la SEO?

L’EEAT non è un criterio diretto che l’algoritmo di Google usa per assegnare una posizione alle pagine web nella classifica dei risultati ma può avere un impatto impatto indiretto sul posizionamento organico dei contenuti e del sito web che li ospita.

Come abbiamo visto, Il paradigma EEAT appartiene alle Linee guida per i Quality Raters gli specialisti di Google che valutano la qualità dei risultati di ricerca per migliorare l’efficienza del suo algoritmo.

L’ EEAT è il principale criterio che i Quality raters usano per svolgere il loro compito, ma  la loro valutazione non incide direttamente sul posizionamento dei siti web. Il loro resoconto serve infatti a Google per testare le modifiche del suo algoritmo e non invece per assegnare una posizione in SERP alle pagine web.

L’EEAT può tuttavia  essere molto utile ai proprietari di siti web e agli specialisti SEO per valutare il grado di affidabilità di contenuti e pagine web e migliorarli, in modo da favorire un buon posizionamento SEO.

L’EEAT è un indicatore complessivo e accurato dell’affidabilità della pagina web. Un alto valore EEAT permette infatti di allinearsi alle aspettative di Google..

L’EEAT è determinante per la SEO

Anche se non è fattore di ranking I’EEAT offre indicazioni preziose su livello di qualità che Google richiede a un buon contenuto. Per questo può incidere in maniera indiretta sul posizionamento organico e dovrebbe avere un ruolo centrare in qualsiasi strategia SEO di ottimizzazione per Google.

Google posiziona ai primi posti solo i contenuti migliori provenienti da pagine web affidabili che rispondono in maniera esaustiva alle domande degli utenti (query di ricerca) e sono creati da persone competenti e degne di fiducia.

L’EEAT non è un parametro specifico che si può misurare e ottimizzare, ma le indicazioni che offre sono preziose per i proprietari di siti web e per gli specialisti SEO che vogliono lavorare sulla qualità per migliorare i propri posizionamenti organici.

Le pagine EEAT (affidabili, curate da un creatore competente ed esperto, ospitata da un sito sicuro e autorevole hanno indubbiamente più chance di posizionarsi bene su Google!

E-E-A-T di Google: cos'è e come influisce sulla SEO - pagine web di qualità infografica di Creacity

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5. Non solo EEAT: migliorare la qualità delle pagine web per posizionarsi meglio nella ricerca organica

L’EEAT è un paradigma di qualità essenziale per capire il valore di un risultato di ricerca rispetto a ciò che le persone chiedono a Google. Ma ci sono altri aspetti che il motore di ricerca considera quando si tratta valutare la qualità di una pagina web.

Perché dovresti analizzare (e migliorare) la qualità delle tue pagine web?

Mostrare alle persone pagine web di qualità che offrono contenuti di valore e rispondono in maniera esaustiva alle persone è un presupposto essenziale per avere successo nella ricerca organica. In questo senso la qualità di ogni pagina web è un aspetto essenziale della tua strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Un buon piano keyword è determinante per la tuo SEO ma non basterà al tuo sito web o al tuo blog per arrivare in alto su Google. Ognuna delle tue una pagina web dovrà essere creata con cura e offrire valore reale alle persone che cercano risposta.

Torniamo a considerare le Linee Guida di Google che (oltre al paradigma di qualità EEAT di cui abbiamo detto) offrono altri importanti suggerimenti da seguire per creare pagine web di qualità.

I fattori che influenzano la qualità della pagina web

  • Lo scopo della pagina
  • La qualità del contenuto principale
  • Informazioni fornite
  • Informazioni fornite dal sito e dal creatore di contenuti su se stessi
  • Reputazione del sito e del creatore di contenuti
  • Argomento trattato dalla pagina

I fattori che determinano la Qualità della pagina web secondo le linee guida di Google infografica di Creacity

Lo scopo della pagina

La qualità della pagina dipende prima di tutto dallo scopo per cui è stata creata.

Lo scopo reale della pagina deve essere virtuoso.

Siti e pagine web devono perseguire uno scopo utile, cioè essere create per aiutare le persone.

Escludiamo quindi dal nostro discorso tutte le pagine che hanno uno scopo dannoso, piene di spam o create per un obbiettivo diverso da quello mostrato.

I Contenuti scadenti di questo tipo sono ben lontani dal soddisfare i requisiti che Google richiede per un buon posizionamento nella ricerca organica.

E’ indispensabile chiedersi sempre se il fine che la pagina tenta di raggiungere sia quello di aiutare realmente le persone e anche se e quanto i contenuti offerti siano davvero in grado di farlo.

La qualità del contenuto principale

“La qualità del contenuto principale (Main content, MC) è uno degli aspetti più importanti da considerare quando si tratta di valutare quanto bene una pagina raggiunge il suo scopo“.

Si tratta di capire se e quanto il contenuto principale permetta effettivamente alla pagina di raggiungere il suo vero obiettivo.

Se il contenuto cardine della pagina è un contenuto di valore, la pagina può raggiunge il suo scopo e può offrire una buona esperienza alle persone.

Qualità del conuto principale della pagina web secondo Google infografica di creacity

Google ci dice che:

“Per la maggior parte delle pagine web, la qualità del contenuto principale dipende dalla quantità di impegno, originalità e talento o abilità profusi nel crearlo”.

Impegno

Quanto tempo e sforzo (lavoro attivo) sono stati necessari per creare il contenuto principale della pagina.

Originalità

La pagina dovrebbe offre contenuti nuovi e unici che non sono disponibili su altri siti web.

Se altri siti web hanno contenuti simili, è importante che la pagina web sia la fonte originale delle informazioni.

Talento o abilità

Il contenuto può essere considerato di qualità quando è creato con talento o abilità, cioè l’attitudine o la maestria necessari a creare qualcosa che sappia rispondere bene alle persone.

Accuratezza

Le pagine informative dovrebbero proporre un contenuto principale curato e preciso, creato con scrupolo e attenzione, in modo da essere valido ed esaustivo.

Altri aspetti che influiscono sulla qualità della pagina

Oltre allo scopo, alla qualità del contenuto principale e all’EEAT di Google (Esperienza, Competenza e Autorevolezza e Fiducia) ci sono altri aspetti che influiscono sul livello di qualità della pagina web:

  • informazioni fornite dal sito e dal creatore di contenuti su se stessi
  • Reputazione del sito e del creatore di contenuti
  • Argomento trattato dalla pagina
L’argomento della pagina

Anche l’argomento della pagina è importante per valutarne la qualità.

Ci sono pagine web che trattano temi delicati, ovvero argomenti sensibili che possono avere un impatto diretto sulla vita o sul benessere delle persone.

Questi contenuti definiti da Google YMYL (Your Money, Your life) richiedono ancora più attenzione. In questo caso la pagina web dovrà raggiungere un più alto livello di affidabilità e quindi un più elevato valore EEAT.

Le aspettative di Google sulla qualità della pagina

In base al tipo specifico di sito o pagine web Google richiede diversi livelli di qualità.

Un sito web amatoriale o un blog dedicato a un hobby saranno diversi in questo rispetto a un sito aziendale che offre servizi specializzati o che include transazioni finanziarie.

Un più alto livello di qualità è necessario per:

  • le pagine informative;
  • per i contenuti YMYL considerati particolarmente delicati da Google.

Le pagine YMYL richiedono il massimo livello di E- E-A-T perché toccano argomenti che possono avere un impatto diretto sulla vita, sulla situazione economica e sulla salute delle persone.

Per pagine informative e contenuti YMYL, l’accuratezza e la coerenza con il consenso consolidato degli esperti sono ancora più importanti!

Considerazioni finali

Perché è importante avere pagine web EEAT e di qualità?

  • una pagina web EEAT è affidabile e degna di fiducia
  • le pagine di alta qualità offrono una buona esperienza utente

Google vuole offrire alle persone la migliore risposta e un’esperienza sicura e appagante.

I contenuti e le pagine che si classificano bene su Google sono sempre: realmente utili, provenienti da un creatore affidabile e  rispondono in maniera pertinente e approfondita alla query di ricerca.

Lavorare sulla qualità è indispensabile per ottenere un buon ranking, visibilità e clic.

Una SEO virtuosa e realmente utile a migliorare i tuoi posizionamenti non può prescindere dalle indicazioni di Google sulla qualità. Siamo ormai molto lontani dalle pratiche innaturali  finalizzate ad attirare l’attenzione del motore che forse funzionavano una volta…  Ciò che conta davvero è essere credibili e fare bene!

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EEAT di Google: cos'è e come influisce sulla SEO
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