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differenze tra ecommerce e ebusiness

 Probabilmente hai già un’idea di cosa sia l’eCommerce ma conosci davvero il significato esatto del termine?

Definizione e differenze di questi termini­: facciamo chiarezza

La vendita online è ormai molto popolare ma nonostante la sua diffusione non tutti sanno esattamente di cosa si tratta.

Il concetto di eCommerce: cos’è

L’eCommerce (commercio elettronico) è un sistema per l’acquisto e la vendita di beni e servizi che utilizzano Internet come principale mezzo di scambio.

Differenze tra eCommerce ed eBusiness

L’eCommerce è spesso confuso con l’eBusiness, sebbene i due termini non abbiano nulla a che fare l’uno con l’altro. L’eCommerce si riferisce solo alla transazione di beni e servizi tra un venditore e un consumatore, mentre l’e-business si riferisce al processo completo necessario per gestire un intero business online. Il concetto di eBusiness è più ampio di quello dell’eCommerce e l’e-commerce è in realtà una parte dell’eBusiness in quanto è un tipo di modello di business.

Tipi di eCommerce

Il campo dell’eCommerce è davvero vasto ci sono molti modelli diversi. Possiamo far riferimento a due categorie principali:

  1. una generale basata su chi sono i venditori e i compratori;
  2. una seconda, elencando vari modelli di e commerce possibili.
Secondo il profilo commerciale

Ogni azienda si concentra su un diverso tipo di cliente e abbiamo:

B2B (Business-to-Business): aziende i cui clienti sono anche aziende o organizzazioni. Ad esempio, potremmo pensare a un’azienda di materiali da costruzione che vende i suoi prodotti ad architetti e interior designer.

B2C (Business-to-Consumer): aziende che vendono i loro prodotti o servizi direttamente al consumatore. Questo è il tipo più diffuso e ci sono migliaia di esempi di vestiti, scarpe o negozi di elettronica.

C2B (Consumer-to-Business): siti in cui i consumatori offrono prodotti o servizi alle imprese. Stiamo parlando dei tradizionali siti Web per freelance come Freelancer, Twago, Nubelo o Adtriboo.

C2C (Consumer-to-Consumer): siti che facilitano la vendita di prodotti tra i consumatori. L’esempio più chiaro è eBay o qualsiasi altro sito web di seconda mano.

Oltre a questi tipi di commercio elettronico, esistono altri tipi popolari come G2C (Goverment-to-Consumer), C2G (Consumer-to-Goverment) o B2E (Business-to-Employer).

L’e-commerce è più di una semplice transazione in un negozio!

Secondo il modello di business

A seconda di come viene generato il reddito o di come avviene lo scambio tra acquirente e venditore, i siti eCommerce possono essere suddivisi in:

Negozio online con i propri prodotti: sicuramente la prima idea che ti è venuta in mente quando hai sentito parlare dell’eCommerce. Hanno le stesse caratteristiche di un negozio fisico, ma in una versione online.

Dropshipping: per il cliente, tutto sembra un normale negozio di eCommerce. La differenza è che non è il venditore del negozio eCommerce che invia il prodotto, ma piuttosto una terza parte. Questo permette al cliente di non aver bisogno di un magazzino fisico ma di sfruttare quello del proprio fornitore.

eCommerce affiliato: con una ulteriore fase in meno nel processo di acquisto possiamo trovare le aziende affiliate. In questo caso, non solo il negozio non invia il prodotto, il completamento dell’acquisto non viene nemmeno effettuato tramite la sua piattaforma. Ciò che queste aziende fanno è inviare i clienti a diversi negozi in cambio di una commissione che ricevono una volta completato l’acquisto. L’affiliazione è molto comune con Amazon.

Membership: questo tipo di eCommerce punta agli acquisti ricorrenti. Raggiungono questo obiettivo utilizzando abbonamenti periodici (settimanale, mensile, bimestrale, ecc.). Questi tipi di iscrizione sono attualmente in voga con le cosiddette “scatole a sorpresa“. Sono scatole che vengono inviate ogni mese con prodotti diversi, ad esempio una scatola mensile con birre artigianali diverse. Invece di vendere il prodotto solo una volta, i negozi offrono la possibilità di riceverlo con una frequenza predeterminata.

Marketplace: un marketplace è un grande magazzino. È un sito Web in cui venditori diversi offrono i loro prodotti da uno o più settori. Amazon è un esempio di marketplace. Sebbene funzioni anche come normale negozio di eCommerce, chiunque può vendere utilizzando la piattaforma in cambio di una commissione.

Servizi: un’attività di commercio elettronico non deve limitarsi alla vendita di prodotti. Formazione, consulenza, tutoraggio o qualsiasi altro scambio di tempo per soldi è un’altra opzione praticabile per avviare un’attività senza rischi.

Come abbiamo già accennato, i progressi in questo settore vengono fatti ogni giorno, il che significa che ogni giorno si presentano nuovi tipi di negozi di eCommerce.

In che modo vuoi essere presente sul web? Vuoi ‘semplicemente’ vendere o impostare un business più complesso? Adesso che conosci le differenze probabilmente sarà più facile scegliere la tua direzione!

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eCommerce VS eBusiness: quali sono le differenze?
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eCommerce VS eBusiness: quali sono le differenze?
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onosci davvero il significato del termine eCommerce? Qual'è la differenza con eBusiness? Scopri come definire la tua giusta strada per la vendita online.
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