
Vuoi promuovere il tuo sito web? Bing Ads (ora Microsoft Advertising) può essere una valida alternativa agli annunci su Google.
Bing Ads è adesso Microsoft Ads
Ancora prima di iniziare una precisazione è d’obbligo: la piattaforma Bing Ads adesso si chiama Microsoft Ads.
Il renaming fa parte di un’evoluzione che coinvolge in maniera più ampia l’ecosistema Microsoft e i relativi servizi pubblicitari.
Nel 2019, Microsoft ha cambiato nome al servizio “Bing advertising” trasformandolo in “Microsoft Advertising” (informalmente “Microsoft Ads”) per rappresentare un’offerta più ampia che comprende anche soluzioni pubblicitarie integrate:
- Annunci sul motore di cerca Microsoft Bing
- Microsoft Audience Network
- Annunci su altre proprietà Microsoft
Non solo annunci sul motore di ricerca Micosoft Bing, ma un ampio spazio dove fare pubblicità e strumenti ancora più efficaci per il targeting e per l’analisi delle campagne pubblicitarie.
E quindi qual è la differenza tra “Bing Ads” e “Microsoft Ads”? Si tratta dello stesso servizio ma in momenti diversi.Se si parla a volte ancora parlare di “Bing Ads,” lo si fa semplicemente per abitudine, mentre Microsoft Advertising è il nome attuale e coretto della piattaforma pubblicitaria.
Tutto chiaro?
I vantaggi per cui già prima del 2019 consigliavamo di provare una campagna sulla piattaforma Bing Ads (questo articolo è stato redatto prima del passaggio a Microsoft Ads) rimangono tali e altri se ne sono aggiunti.
Vediamo quali sono!
3 buoni motivi per provare una Campagna Bing Ads (ora Microsoft Ads)
Quando si tratta di pubblicizzare un sito o un eCommerce sui motori di ricerca ancora pochi considerano una campagna pubblicitaria Microsoft (ex Bing Ads) che invece può essere fruttuosa, tanto quanto la ben più famosa Google Ads.
Bing Ads (ora Microsoft Advertising) offre vantaggi significativi agli inserzionisti che vogliono diversificare le proprie strategie di marketing digitale, senza puntare necessariamente solo su Google:
- Minor competitività
- Targeting preciso e ampliato
- Una quota di mercato in crescita
1. Bing Ads (ora Microsoft Ads) è meno competitivo
I costi per clic (CPC) sono inferiori del 20% al 30% rispetto a Google Ads e la competizione è minore.
Meno inserzionisti e più opportunità di ottenere visibilità a costi contenuti!
Ancora poche aziende scelgono Microsoft Ads per farsi pubblicità e quindi il sistema è meno competitivo. Questo può essere un grande vantaggio, soprattutto se hai un budget modesto da investire nelle campagne.
Un minor numero di inserzionisti che compete è un’opportunità per raggiungere gli spazi pubblicitari migliori spendendo meno.
Il costo medio per clic più basso rispetto a Google Ads permette di aggiudicarsi posizioni rilevanti per parole chiave competitive che altrimenti sarebbero precluse.
Bing Ads può essere quindi un’ottima scelta per le piccole aziende che hanno a disposizione risorse economiche limitate da dedicare alla pubblicità sui motori di ricerca (Search Engine Advertising).
Considerando che la concorrenza per gli annunci può variare anche in base all’area geografica, con una campagna Microsoft Bing puoi anche affrontare zone di mercato che altrimenti ti sarebbero precluse.
→ Vuoi provare una campagna Microsoft Ads?
2. Bing Ads (Microsoft Ads) ha un targeting molto preciso
Esattamente come Google, la piattaforma Microsoft ti permette di orientare gli annunci in modo molto mirato. Selezionando la visualizzazione da un solo tipo di device potresti destinare l’inserzione alle sole persone che utilizzano tablet o smartphone.
Puoi fare anche scelte di targeting ancora più complesse: per esempio mostrare gli annunci ai soli dispositivi mobili gestiti da uno specifico sistema operativo. Questo possibilità diventa ancora più interessante se combinata con il targeting per località.
Anche Microsoft come Google offre la possibilità di considerare gli utenti in base al sesso e all’età.
Il targeting demografico è un’opzione molto potente, soprattutto per le aziende che hanno individuato le proprie buyer personas o che comunque conoscono bene le caratteristiche di coloro che acquistano i propri prodotti o servizi.
Il Linkedin targeting
Il Targeting da LinkedIn di Microsoft Ads permette di targettizzare in base a dati professionali di LinkedIn.
Questa funzionalità esclusiva consente agli inserzionisti di utilizzare i dati professionali di LinkedIn per orientare al meglio le proprie campagne.
Questa integrazione è possibile grazie all’acquisizione di LinkedIn da parte di Microsoft nel 2016 e permette di indirizzare gli annunci in base a:
- Settore aziendale
- Dimensioni dell’azienda
- Funzione lavorativa
- Titolo professionale
- Anzianità nel ruolo
Questa opzione è uno dei principali vantaggi di Microsoft Advertising rispetto ad altre piattaforme pubblicitarie perché offre agli inserzionisti l’accesso a dati professionali preziosi per un targeting più preciso delle campagne.
Puoi usare Il Linkedin targeting sia per le campagne di ricerca su Microsoft Bing sia per Microsoft Audience Network.
3. Bing Ads (Microsoft Ads) ha una sua quota di mercato in crescita
Gli esperti del marketing sono troppo focalizzati su Google Ads e questo potrebbe essere un errore, perché il motore di ricerca Microsoft Bing ha una quota di mercato degna di nota e in crescita.
Il suo pubblico di tende ad essere di età più alta e quindi con maggiore potere d’acquisto. Inoltre, l’integrazione con Windows e Office favorisce anche la presenza di utenti “aziendali”.
Se è vero che la maggior parte delle persone preferiscono Google, oltre il 2 per cento del totale effettua ricerche su Microsoft Bing che si attesta al secondo posto nella lista dei motori di ricerca preferiti.
Per quanto le ricerche su Microsoft Bing siano decisamente inferiori nel numero a quelle di Google, queste stanno aumentando rapidamente, anche grazie all’integrazione delle Funzionalità AI.
Già nel 2023 il motore di ricerca di Microsoft raggiungeva i 100 milioni di utenti giornalieri grazie all’integrazione di un innovativo sistema di intelligenza artificiale, al tempo l’unico che permetteva di creare immagini in modo gratuito.
Anche la crescita degli utenti del browser Edge (preinstallato in molti PC) ha impattato positivamente sul numero di persone che scelgono oggi di usare la Microsoft Bing.
Non sottovalutarne le sue potenzialità soprattutto se la tua attenzione è rivolta a Paesi extra europei.
Meglio Microsoft Ads o Google Ads?
Sia Google Ads sia Microsoft Ads offrono opportunità interessanti e una gestione degli annunci con editor intuitivi e performanti.
Google dispone della più ampia quota di mercato, e quindi di un vastissimo pubblico. Ma il costo medio per clic su Microsoft Ads è decisamente inferiore rispetto a quello di Google Ads e la targettizzazione è ugualmente (e forse più) precisa:
- puoi competere per parole chiave rilevanti che magari su Google hanno un costo troppo elevato e di creare campagne personalizzate e perfettamente targettizzate ( anche con i dati di Linkedin);
- I tassi di conversione di Microsoft Ads sono spesso superiori a quelli di Google Ads, con un ritorno sull’investimento (ROI) potenzialmente più alto.
- se usi già Google Ads, puoi importare agevolmente le tue campagne in Microsoft Ads, risparmiando tempo e senza crearne di nuove per poi gestire in modo unificato la pubblicità.
E’ abbastanza semplice importare una campagna Google già esistente (che magari ha già dimostrato di funzionare bene) ovviamente modificando le opportune impostazioni, anche per espanderla geograficamente.
Puoi “trasportare” facilmente tutti gli elementi della campagna: l’URL della pagina di destinazione, il budget complessivo, le estensioni dell’annuncio. Fatta esclusione per il monitoraggio delle conversioni che deve essere invecereimpostato.
Aggiungendo Microsoft Ads Bing alle tua strategie di Search engine marketing potrai diversificare i tuoi investimenti pubblicitari e raggiungere segmenti di pubblico molto specifici.
Integra Microsoft e Google, per costruire una strategia pubblicitaria integrata che raggiunga davvero più clienti.
Abbiamo esperienza nella gestione di campagne Bing Ads in Italia e all’estero
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