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splash page: guida all'uso (+esempi)

Cos’è una Splash page? Vale la pena di inserirla in un sito web? Ti spiego come progettarla e ti mostro tanti esempi utili.

Cos’è una splash page

La splash page è una pagina che introduce ad un sito web o anche a un blog. Se decidi di inserirla sarà visualizzata dall’utente prima di entrare nella home page.

È chiamata anche pagina di benvenuto, proprio perché accoglie le persone che raggiungono il tuo sito internet da Google, oppure digitando il tuo indirizzo (URL), nella barra di ricerca.

Se stai considerando l’idea di usare una pagina Splash, sappi che puoi darle forma in due modi:

  • come una schermata intera;
  • sovrapponendo alla home page un grande pop-up.

Come riconosci una splash page?

  1. è una schermata che precede l’ingresso vero e proprio al tuo sito;
  2. mette in evidenza  un elemento centrale (immagine, animazione o video, logo o messaggio testuale);
  3. contiene un pulsante che introduce alla home page o rinvia ad altra pagina del sito web.

Hai presente la classica schermata “entra nel sito”? Ne è l’esempio più tipico.

Per capire il concetto estetico che è alla base di una schermata di benvenuto facciamo un salto nel mondo dei fumetti. Anche qui si parla di splash page, per indicare la pagina occupata da un’unica grande tavola grafica.

Kirby, Capitan American, 1941.

Proprio Il fatto che si tratta di un’unica grande vignetta ricorda esattamente quello che accade nella splash page di un sito web, che, allo stesso modo, occupa l’intera schermata con unico pannello grafica.

Se questa storia della spash page nel mondo del fumetto ti ha un incuriosito, visto che non è esattamente il mio campo, ti affido a Gianluca Trogi che ne parla qui.

Perché usare una splash page?

Ci sono diversi motivi per inserirla nel progetto del tuo sito web:

  1. attirare attenzione sul marchio
  2. permettere alle persone di fare una scelta
  3. verificare l’età prima di accedere al sito
  4. mettere in evidenza un progetto grafico di pregio
  5. promuovere un evento o un prodotto
  6. offrire uno sconto

Non esiste un unico modello di splash page e gli elementi della pagina variano in base allo scopo specifico per cui è stata creata. La struttura, però, tende a rimanere più o meno sempre la stessa: le la barra di navigazione è nascosta e l’utente può compiere una sola azione (clic) che gli permette di iniziare la navigazione.

Ti mostro qualche esempio per ogni tipo di spash page.

1. Attirare attenzione sul marchio

La Splash page può essere usata per focalizzare tutta l’attenzione del visitatore sul brand, come puoi vedere in questo esempio tratto dal sito ARTE’ MUGGIO’:

esempio 1

Si tratta della classica pagina “entra nel sito” che in passato veniva usata molto usata e che oggi si tende a non inserire più così spesso.

Strutturata in questo modo, una splash page può portare valore aggiunto al progetto web solo se il marchio è particolarmente conosciuto, ha una forte identità, o è di per sé oggetto di desiderio.

In tutti gli altri casi si rischia di aggiungere solo un clic più, fastidioso per l’utente e totalmente inutile.

2. Permettere alle persone di fare una scelta

La splash page può essere inserita per consentire all’utente di fare una scelta fra più opzioni di navigazione, come ad esempio nel caso di un sito multilingua.

In questo esempio di Abergo Terme Alba la pagina invita il visitatore a scegliere fra le la versione italiana e inglese del sito:

esempio 2


Ecco un altro esempio, azzeccato e davvero particolare: si tratta della Splash page di Elf on the shelf, il celebre Elfo di Natale della tradizione americana:

esempio 3

Pagine di questo tipo favoriscono la fruibilità del sito.

Si tratta di uno dei rari casi in cui può essere utile inserire una splash, perché il clic in più che si chiede all’utente è funzionale alla navigazione.


Una schermata iniziale può essere efficace anche quando è posta al bivio fra due siti che fanno capo alla stessa “persona”, come in questo esempio della Tenuta Antica Posta:

esempio 4

3. Verificare l’età prima accedere al sito

In questo esempio di Mastri Birrai Umbri la pagina splash funziona da disclaimer e consente l’accesso solo ai maggiorenni:

esempio 5

Le prime splash page sono nate in passato per impedire l’accesso ai minori a siti internet che vendevano alcolici o offrivano gioco d’azzardo o contenuti riservati agli adulti.

Ancora oggi pagine di questo tipo si trovano in giro spesso.


Anche in questo esempio tratto dal sito di Heineken  si chiede all’utente provenienza ed età.  La domanda è formulata in modo efficace perché oltre ad essere utile crea coinvolgimento nell’utente,  con un pizzico di creatività che non guasta.

esempio 6

4. Mettere in evidenza un progetto grafico di pregio

In questo esempio di Resn la grafica animata colpisce nel segno con un effetto “wow” che cattura l’attenzione e invoglia ad entrare nel sito, anche senza un bottone in evidenza l’utente su cui fare clic:

esempio 7

In questo caso la splash page non è utile alla navigazione, ma arricchisce l’esperienza dell’utente dal punto di vista sensoriale e d emozionale.

5. Promuovere un evento o un prodotto

Ecco un altro esempio di splash page che colpisce nel segno.

Siamo sul sito web della scrittrice Stepheny Meyer e quella che vedi è la schermata iniziale con un countdown su sfondo grafico animato che anticipa l’uscita del libro Midnight Sun, attesissimo seguito della saga Twilight.

esempio 8

La pagina di benvenuto stupisce e attira attenzione sull’evento imminente.

6. Offrire uno sconto

La pagina introduttiva di Damiani gioielli mette in evidenza un’iniziativa benefica che aggancia emotivamente l’utente, offrendo anche uno sconto.

Tecnicamente si tratta di un grande pop-up, ma l’effetto è decisamente splash, perché il box riempe tutta la pagina, focalizzando l’attenzione dell’utente.

esempio 9

Come progettare una splash page?

La splash page dovrebbe essere attraente, utile e non fastidiosa.

Quindi:

  • non includere elementi che potrebbero rallentare il caricamento della pagina peggiorando l’esperienza di navigazione dell’utente;
  • ricorda: stai inserendo un passaggio in più per arrivare al tuo sito web: giocatelo bene! Stupisci, coinvolgi, emoziona o inserisci informazioni utili, altrimenti rischi di perdere un potenziale cliente;
  • la tua splash page deve essere responsive, cioè perfettamente raggiunta e visualizzata da ogni dispositivo. Assicurati che tutto funzioni alla perfezione su schermi di tutte le dimensioni e soprattutto da mobile. I testi dovrebbero essere ordinati e leggibili e le immagini ben dimensionate e allineate.

Se la tua splash “non funziona” I motivi potrebbero essere questi:

  • è inserita a sproposito e non serve;
  • non è costruita bene e non attira attenzione;
  • l’esperienza che offre non è emozionante o piacevole.

In questo caso, da un’analisi dei dati vedrai aumentare il numero dei visitatori che atterrano sul tuo sito e se  ne vanno entro pochi secondi.

Quando inserire una pagina splash?

Per l’idea di progettazione web che abbiamo a CreaCity l’uso delle pagine splash va centellinato perché nella maggior parte dei casi sono poco utili, rallentano la navigazione e obbligano l’utente ad un clic in più, aumentando la frequenza di rimbalzo (bounce rate).

Oggi si tende a favorire usabilità e velocità dei siti web. Inserire un passaggio in più per entrare non è proprio il massimo, perché si aggiungono secondi preziosi che non piacciono a Google e spesso nemmeno ai tuoi potenziali clienti.

Ma ci sono comunque casi in cui le pagine Splash possono ancora essere utili ed efficaci, come nel caso di un sito multilingua o del disclaimer sull’età che ti ho mostrato sopra.

Anche quando diventano un elemento visivo di valore che emoziona, stupisce o incoraggia la navigazione le splash page possono essere inserite con successo.  d esempio possono funzionare benissimo se  precedono un portfolio artistico o fotografico e mostrano un’opera o un lavoro bello o recente.

Inserisci una Splash page per:

  1. ottenere l’effetto “wow” e agganciare l’utente;
  2.  aumentare il valore del tuo progetto grafico;
  3. attirare attenzione su un prodotto;
  4. favorire la navigazione.

Nella maggior parte dei casi  puoi ottenere lo stesso effetto strutturando bene la tua home page. come?Con una grande sezione grafica che punta alla conversione o invita a proseguire la navigazione. Che scorrendo propone altre informazioni e contenuti. Il vantaggio? La barra di navigazione è ben visibile e l’utente è già entrato nel sito! Ecco un paio di esempi:

1. Home page di Recarlo gioielli

2. Home page di Primark

I miei consigli finali

  1. la pagina splash non deve ostacolare in alcun modo l’esperienza dell’utente: rallentare la navigazione o causare frustrazione inducendo ad abbandonare il sito web.
  2. Google premia velocità ed usabilità del sito e le schermate di benvenuto non piacciono molto ai motori di ricerca, perché obbligano il visitatore a cliccare una volta in più. Inseriscile solo se è indispensabile!
  3. Analizza il  tasso di abbandono (bounce rate) per capire se ci sono problemi. E in base a questo decidi se modificare la tua splash page o addirittura eliminarla.
  4. Offri un assaggio dell’atmosfera del tuo sito web attraverso la pagina splash: hai mezzo secondo per convincere il tuo visitatore ad entrare. Devi giocartelo bene!

Siamo giunti alla fine. di questo articolo Lascia un commento per dirmi se alla fine inserirai o no una pagina splash nel tuo progetto, mi farai felice!

Se vuoi parlare con qualcuno del nostro team per progettare il tuo sito web

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