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SEA significato marketing, definizione, differenza con la SEO
Tempo di lettura: 7 minuti
Aggiornato al 23 Settembre 2026

Cos’è la SEA? Scopri il significato di questo acronimo noto nel marketing e la differenza tra SEA, SEO e SEM.

1. SEA significato nel marketing

Definizione

SEA è l’acronimo di Search Engine Advertising e significa precisamente “pubblicità sui motori di ricerca”.

Fare SEA vuol dire pubblicare annunci pubblicitari sui motori di ricerca come Google o Microsoft per aumentare le visite che un sito web o un eCommerce riceve.

La rete di ricerca di Google è il principale circuito per pubblicare annunci: è compresa all’interno della più vasta Rete Google di cui fanno parte anche i cosiddetti siti partner (siti web e app che mettono a disposizione il proprio spazio per l’inserimento di annunci pubblicitari).

Quando pubblichi un annuncio su Google questo può essere mostrato:

  • nella pagina dei risultati della ricerca organica (SERP);
  • su YouTube e su Discover;
  • all’interno delle risposte generate dall’intelligenza artificiale di Google (AI Overviews e AI Mode), una novità che Google sta estendendo progressivamente a più paesi e lingue;
  • nei siti dei partner di ricerca e della Rete Display.

La pagina di destinazione del tuo annuncio può essere: l’home page del sito, una pagina prodotto del sito eCommerce o una landing page (spesso la scelta più efficace, perché progettata per un solo obiettivo: convertire)

2. Come funziona la SEA su Google?

Google assegna una posizione agli annunci in base al meccanismo dell’asta complessa attraverso un’asta, appunto, che si ripete ogni volta che un utente effettua una ricerca.

Gli inserzionisti fanno offerte per parole chiave di loro interesse e competono per aggiudicarsi le migliori posizioni al minor prezzo (uno spazio molto ambito è quello in alto, all’inizio della pagina dei risultati di ricerca). Non vince però chi offre di più. Google calcola per ogni annuncio un ranking dell’annuncio (Ad Rank) che tiene conto dell’offerta e della qualità dell’annuncio: pertinenza rispetto alla ricerca, percentuale di clic prevista ed esperienza sulla pagina di destinazione.

Contano anche gli asset (sitelink, callout, numeri di telefono ecc.) e il contesto della ricerca. Un annuncio di qualità può quindi superare un concorrente che offre di più e pagare meno per ogni clic.

SEA e sistema pay per click

La pubblicità sui motori di ricerca (SEA, Search Engine Advertising) è pagata in genere dagli inserzionisti con il sistema pay per click (PPC) : si paga infatti un costo per clic (CPC).

Ogni annuncio viene mostrato alle persone che digitano precise parole chiave o argomenti correlati. L’inserzionista paga solo quando qualcuno clicca sull’annuncio e visita il suo sito: la semplice visualizzazione non ha costi.

A patto di settare bene le campagne questo meccanismo può essere molto vantaggioso.

Per ottenere benefici reali dalla pubblicità sui motori di ricerca è necessario:

  • individuare le parole chiave (keyword) realmente rilevanti per il sito inserzionista ed escludere quelle non pertinenti con le parole chiave negative;
  • costruire annunci pertinenti;
  • collegare l’annuncio a una pagina di destinazione coerente con ciò che l’annuncio promette;
  • impostare correttamente il monitoraggio delle conversioni.

La rilevanza delle parole chiave per cui si decide di competere, insieme alla qualità testuale e grafica della pagina di destinazione e alla pertinenza dell’annuncio sono fattori determinanti per il successo di una campagna SEA.

Chiaramente ogni campagna annunci deve essere monitorata nel tempo per distribuire il budget in modo strategico e premiare gli annunci che generano più conversioni.

Oggi Google mette a disposizione anche strategie di offerta automatiche (Smart Bidding) che, sulla base dei dati di conversione, regolano l’offerta asta per asta. Le offerte automatiche funzionano bene solo se il tracciamento è impostato correttamente.conversioni.

I diversi tipi di campagne annunci per fare SEA su Google

Il principale circuito della Search Engine Advertising (SEA) è Google Ads, ma anche gli altri motori di ricerca, come Microsoft e Yahoo permettono di pubblicare annunci. Ma parliamo di Google.

Il motore di ricerca più famoso al mondo offre la possibilità di gestire diversi tipi di campagne pubblicitarie:

  • Campagne sulla rete di ricerca (annunci testuali): sono quelli che compaiono nella pagina della ricerca organica, sopra o sotto i risultati ‘naturali’ (quelli non a pagamento, per intenderci). Oggi il formato standard è l’annuncio adattabile della rete di ricerca (RSA): si inseriscono fino a 15 titoli e 4 descrizioni e Google li combina in automatico per mostrare la versione più efficace. Questo tipo di inserzioni può essere mostrato anche su Google Maps, Google Immagini e sui siti dei partner di ricerca.
  • Campagne display: si tratta di annunci visivi pubblicati nella Rete Display di Google. Il remarketing sfrutta spesso questo tipo annunci.
  • Annunci di Google Shopping: sono mostrati da Google nella sezione “Shopping” e fra i risultati di ricerca, in apposito box con immagine, prezzo e nome del negozio. Le campagne Shopping sono dedicate espressamente ai prodotti dei siti eCommerce: ogni: ogni annuncio atterra infatti sulla scheda di un prodotto del negozio e i dati arrivano da un feed caricato su Google Merchant Center. Un annuncio Shopping è il miglior modo di promuovere su Google un prodotto in vendita sul tuo shop (se non hai un sito eCommerce, non puoi sfruttare questo tipo di campagna).
  • Campagne Performance Max: con un’unica campagna gli annunci vengono pubblicati su tutti i canali Google (Ricerca, Display, YouTube, Discover, Gmail e Maps). L’intelligenza artificiale di Google decide dove e a chi mostrarli, in base agli obiettivi di conversione. Sono molto usate dagli eCommerce, spesso in sostituzione delle classiche campagne Shopping.
  • Campagne video: gli annunci pubblicitari sono mostrati in formato video su YouTube e sui siti e le app dei partner video di Google, prima, durante o dopo altri video oppure come contenuti a sé.
  • Campagne Demand Gen: hanno recentemente sostituito le campagne Discovery e mostrano annunci visivi e video su YouTube (inclusi gli Shorts), Discover e Gmail. Sono pensate per generare interesse in persone che non stanno ancora cercando attivamente il prodotto.
  • Campagne per app: servono a promuovere un’app per aumentarne le installazioni o l’utilizzo. Gli annunci vengono distribuiti automaticamente su Ricerca Google, Google Play, YouTube, Discover e Rete Display.

Per approfondire:

3. SEA e SEO: quale differenza c’è?

SEA e SEO sono due diversi modi di promuovere il tuo sito web sui motori di ricerca entrambi utili alla tua strategia di marketing. Mentre la SEA (pubblicità sui motori di ricerca) persegue questo scopo con gli annunci a pagamento, la SEO migliora la visibilità del sito web senza pagare i singoli clic, promuovendo un buon posizionamento fra i risultati della ricerca organica.

N.B. gratuito non vuol dire senza costi: la SEO richiede tempo, competenze e contenuti di qualità, e i risultati arrivano nel medio periodo. In compenso durano nel tempo. La SEA, invece, porta visibilità immediata, che però si ferma quando si ferma il budget.

La SEA (Search Engine Advertising)

Punta ad aumentare il numero di clic che un sito web riceve attraverso annunci a pagamento sui motori di ricerca come Google.

La SEO (Search Engine Optimization)

Comprende tutte le azioni e le attività di ottimizzazione del sito web e dei suoi contenuti per favorire la corretta indicizzazione da parte dei motori di ricerca e un posizionamento vantaggioso nella SERP (pagina dei risultati della ricerca organica).

Un esempio per capire: questo è un annuncio testuale PPC relativo al nostro antivirus per siti web, posto in evidenza in prima pagina fra i risultati di Google.

L’annuncio ha ottenuto la migliore posizione su Google e si colloca al di sopra degli altri risultati, quelli della ricerca organica:

sea, significato di search engine advertising: esempio di annuncio su Google

Oggi la SEO si estende anche alla GEO (Generative Engine Optimization), cioè all’ottimizzazione dei contenuti perché vengano citati nelle risposte dei motori basati sull’intelligenza artificiale, come le AI Overviews di Google, ChatGPT o Perplexity.

4. SEA +SEO = SEM

SEO e SEA sono parti integranti cioè del SEM Search Engine Marketing.

Con gli annunci a pagamento (campagne SEA) e con l’ottimizzazione del sito (SEO) si può costruire una strategia di marketing per i motori di ricerca capace di portare risultati effettivi e misurabili.

Attenzione: soprattutto nel mondo anglosassone, e nella stessa interfaccia di alcuni strumenti, il termine SEM viene spesso usato come sinonimo di pubblicità a pagamento, cioè di SEA. In questo articolo usiamo l’accezione più ampia, che comprende entrambe le attività.

5. Marketing sui motori di ricerca (SEM, SEA e SEO) Infografica

SEM: cos'è il search engine marketing differenza con SEO e SEA

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Chi ha scritto questo articolo

Francesca B. Pascoletti

SEO Strategist e Copywriter

Francesca B. Pascoletti è SEO strategist e web copywriter. Dal 2018 lavora a Creacity, dove segue la strategia dei contenuti e la scrittura per il web. Laureata in giurisprudenza, specializzata in digital e content marketing, scrive testi ottimizzati per i motori di ricerca e per le intelligenze artificiali.

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